Ciao a tutti, mi presento per chi non mi conoscesse: sono Giuseppe Reale, di Roma.
Sono timido.
Innanzitutto, vorrei ringraziare Galactus per l’opportunità che mi ha dato facendomi scrivere questo primo articolo e vorrei complimentarmi con loro per il nuovo e bellissimo sito.
Gioco a Magic da qualche anno e tra i risultati da annoverare, non ci sta nulla di importante.
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Bene… abbiamo finito con le cazzate!!
Sperando che qualcuno abbia continutato a leggere fin qui e non abbia chiuso il browser maledicendo Mattia &co., inizio questa collaborazione con Galactus che mi vedrà a raccontarvi alcune esperienze vissute grazie a questo fantastico gioco.
Questo articolo non sarà centrato su una generica analisi di mazzi, match-up e sideboard plan, ma più un’introduzione su un concetto fondamentale: l’informazione.
Per una breve consultazione “Capra, clicca qui!”
Non volendo attaccare un pistolotto, voglio comunque sottolineare quanto l’informazione, la raccolta e l’elaborazione delle stesse sia da sempre il vero vantaggio che una persona o una collettività possa avere nell’affrontare le situazioni, conosciute e non.
Con l’accumularsi delle informazioni e con la ripetizione degli eventi, si arriva poi all’esperienza che è necessaria, insieme alla costante applicazione, per poter padroneggiare una materia.
Questo accade nella maggior parte degli eventi che quotidianamente affrontiamo: dalla guida della macchina all’analisi dei mercati finanziari, dallo sport che pratichiamo al percorso ottimale da percorrere per andare a lavoro.
Magic non differisce.

Quando ho iniziato a giocare io – ci stava la Lira – le informazioni che si potevano avere riguardo al gioco erano essenzialmente ottenute nello scambio verbale tra i vari giocatori locali; non c’era questa vasta offerta di spunti di riflessione che oggi, tramite i più noti siti di Magic, si ha.
Nel tempo è cambiata non solo la qualità dell’informazione, ma anche la quantità!
Prima se non giocavi dal vivo eri completamente tagliato fuori dall’ambiente, dal meta e daquali fossero le varie tech; oggi invece, anche se non giochi “live” per un bel po’ sei comunque in grado di affrontare il prossimo torneo in maniera abbastanza preparata (poi ovvio se sei una pippa… perderai comunque)
Ci sono, quindi, varie forme per ottenere informazioni relative a Magic; oltre ai tornei dal vivo , si sono aggiunti quelli online, innumerevoli siti di strategia… ma l’aggiunta più importante è quella di poter vedere in diretta e rivedere con tranquillità determinate partite.
In alcune circostanze, vedere due ore di video di un professionista che gioca un determinato archetipo sono molte più produttive di giocare diversi tornei dal vivo; sia per il numero oggettivo di partite che possono essere esaminate, sia per l’approccio diverso che un pro può avere rispetto alla partita.
Vedere un video di questo genere sicuramente aggiunge una grandissima quantità di informazioni al nostro database ; informazioni che non consistono solo nell’imparare la giocata o la giusta sequenza di carte da giocare ma soprattutto nel processo mentale che ci porta ad impostare una partita in un determinato modo o a saper leggere le carte in mano dell’avversario ( o almeno a capire quale sia il suo piano).
Il grande vantaggio che si ha oggi è, in qualche modo, la varietà delle informazioni, la grande quantità delle stesse e la possibilità di archiviarle in maniera differente rispetto al passato.
Come in tutte le cose, “er troppo stroppia” (per chi abitasse fuori dal GRA è un modo di dire che: “esagerare non va bene”); anche in quest’ambito, bisogna raccogliere, filtrare ed archiviare le giuste informazioni in un modo logico o soggettivamente congeniale, al fine di trarne un beneficio e un vantaggio.
Se non doveste seguire i miei consigli, preparatevi ad additare al mana screw e ai mulligan le vostre sconfitte.
Alla prossima!
Royal
