Stan Lee è quello che si può definire un caso su un milione, anzi, su un miliardo: un fumettista che, partendo dal gradino più basso, ha scalato le vette dei monti più alti creando personaggi che hanno fatto la storia della cultura contemporanea, rivoluzionando i campi dell’intrattenimento e del fumetto.
Ideatore di Spider-Man, Hulk, i Fantastici Quattro, Daredevil, gli X-Men e molti altri, Stan Lee ha lavorato tutta la vita per la Marvel e collaborato con tantissimi altri disegnatori ed autori, tra cui soprattutt Jack Kirby e Steve Ditko, continuando a scrivere fino alla sua morte.
Dopo l’acquisizione della Marvel da parte della Disney e la conseguente trasposizione cinematografica di tutte quelle avventure rimaste fino ad allora per lo più su carta, Stan Lee era diventato infine un personaggio iconico lui stesso, grazie alla tradizione di inserire un suo cameo in ogni film Marvel. Quando compariva sul grande schermo il cuore di tutti i fan si entusiasmava nel vedere quel placido vecchietto alle prese con le sue creazioni divenute finalmente carne ed ossa.
“Pensavo che quello che facevo non fosse molto importante“, aveva detto al Chicago Tribune nell’aprile 2014. “La gente costruiva ponti e si impegnava nella ricerca medica, e io stavo lì a scrivere storie su persone immaginarie che facevano cose straordinarie e folli indossando costumi colorati; ma negli anni ho realizzato che l’intrattenimento non è una cosa che si possa liquidare così facilmente”.
“Stan Lee era una persona straordinaria come i personaggi che ha creato”, ha detto in una nota il presidente e amministratore delegato della Disney Bob Iger. “Un supereroe a modo suo, secondo i fan della Marvel: Stan aveva il potere di ispirare, intrattenere e connettere le persone. La sua incredibile immaginazione veniva superata solo dalle dimensioni del suo cuore “.
Stan Lee si è spento il 12 Novembre 2018 a causa di complicazioni legate ad una polmonite con cui combatteva negli ultimi mesi. Noi di Galactus vogliamo ricordarlo come il padre del fumetto contemporaneo: lui che per tutta la vita ha dato pensiero e forma a personaggi indimenticabili non verrà a sua volta dimenticato da tutti coloro che con quelle storie sono cresciuti, tutti coloro che hanno sognato un giorno di incontrare un amichevole Spider-Man di quartiere e sapere che quell’incredibile mondo che viveva nella mente di quest’uomo geniale aveva finalmente preso vita.
Valeria Brunori