Ogni volta che la Marvel ha un enorme problema da risolvere, scoppia una Guerra. Ecco infatti Infinity War, Secret War, Civil War etc etc.
La DC Comics è diversa: il nome che dà alle saghe principali che coinvolgono più testate (in termini tecnici “Cross-over”) è Crisis, Crisi in italiano. Durante la storia editoriale di questa casa ce ne sono state parecchie ed ognuna ha lasciato un segno indelebile sull’universo di Batman, Superman e compagni.
In questo articolo approfondiremo le Crisi passate in vista del clamoroso evento che sta per arrivare in Italia, Doomsday Clock, in cui i nostri eroi incontreranno nientemeno che i Watchmen (eh si, quelli con Rorschach e Dottor Manhattan!)
[Nota dell’autore: per sua natura, l’articolo presenta numerosi e pesantissimi SPOILER sulla storia della DC. Siete avvisati!]
CRISI SULLE TERRE INFINITE
Ah, i favolosi anni ’80. Ci si vestiva strano, in radio passava Boy George e la continuity DC era un disastro completo. In un tentativo di competere con la più solida Marvel Comics molti degli eroi erano stati “svecchiati” e preparati per un nuovo pubblico: Jay Garrick col suo elmetto scintillante aveva ceduto il manto di Flash a Barry Allen, c’era un nuovo Lanterna Verde, Aquaman e Freccia Verde avevano un look aggiornato… un momento: e gli eroi vecchi? Ecco, diciamo che erano di una… realtà alternativa. Ma non tutti della stessa. C’erano un sacco di realtà alternative. La cugina di Superman? Realtà alternativa. Il cane di Batman? Sapete già la risposta. Capitan Marvel? Un secondo, possiamo ancora usare il nome “Marvel”? E gli eroi della acquisita Fawcett Comics? Aiuto!
La situazione, da un punto di vista editoriale, era un incubo, soprattutto paragonato alla Marvel dove esisteva una sola realtà, un solo mondo e nessun problema simile. La cosa doveva cambiare.
Ecco allora arrivare l’Anti-monitor, il nemico di tutte le realtà e avversario di (ma va?) Monitor, un essere quasi onnipotente che tenta di distruggere l’intero multiverso per nutrirsi dell’energia del suo collasso: per contrastarlo, gli eroi di tutti i mondi si uniscono capitanati nientemeno che da Alexander Luthor, il figlio “buono” di un Lex Luthor alternativo. Alla fine, dopo una battaglia disperata, il multiverso collassa dando vita a un nuovo unico universo: questo non avviene senza vittime, dato che fra gli altri Barry Allen (Flash) e Supergirl vengono uccisi, ma in generale tutto sembra essere andato per il meglio. Ad Alexander e agli ultimi due Superman alternativi (Superboy, più giovane, e Kal-L, più anziano) non resta che lasciare il posto agli eroi “ufficiali”, ritirandosi in una sedicente dimensione paradiso da cui poter osservare il procedere della nuova realtà. Non li vedremo più? Non contateci…
ORA ZERO – CRISI NEL TEMPO
Così ora abbiamo un solo universo. Perfetto. Nessun problema, giusto?
SBAGLIATO, ovviamente. Nonostante ora tutti i personaggi convivessero, la linea temporale era ancora pastrocchiata e imprecisa: come poteva non esserlo d’altronde, se alcuni degli eroi operativi negli anni ’50 erano ancora attivi e giovani ai giorni nostri?
Ecco dunque nel 1994 arrivare Ora Zero, dove il cattivone di turno è nientemeno che Hal Jordan, la Lanterna Verde originale della Terra che, impazzito per la distruzione della sua città natale, prende l’identità del super criminale Parallax e tenta di riscrivere il tempo, “correggendo” gli eventi peggiori. Durante questa saga gran parte degli eroi dei primi anni, che formavano la prima Justice Society, perdono il loro potere di restare giovani e diventano dei vecchi decrepiti, lasciando definitivamente il passo agli eroi moderni.
Alla fine il tempo viene ristabilito e Jordan sconfitto, e molti dei grandi dubbi sono sedati una volta per tutte (fra le cose più importanti, la linea temporale restaurata mostra Dick Grayson come figlio adottivo ufficiale di Bruce Wayne). Cosa interessante, dalle ceneri di Ora Zero nasceranno svariate testate supereroistiche destinate a personaggi minori, e anche se quasi tutte dureranno poco o nulla fra loro spiccherà Starman, un capolavoro scritto dall’allora sconosciuto James Robinson che riscuoterà il successo di pubblico e critica ponendo le basi per la nuova Justice Society.
Finalmente ci siamo: un solo universo e un solo tempo. Per dieci anni, tutto procede benissimo. Finchè nel 2004, qualcosa non va davvero, davvero storto.
IDENTITY CRISIS
Identity Crisis è una delle crisi più sottovalutate. Per una volta non è l’universo ad essere in pericolo, ma tutta la storia ruota intorno a un singolo omicidio: quello di Sue Dibny, moglie del poco noto Elongated Man.
L’omicidio di Sue, avvolto in circostanze misteriose, da il via a una serie di rivelazioni sconcertanti: il sospettato principale è infatti il Dottor Light, un criminale con poteri fotonici da quattro soldi, considerato un mezzo scemo da tutti. Ebbene, il buon dottore era invece un perverso animale che anni prima aveva cercato di violentare la povera Sue. Nonostante la Justice League fosse giunta in tempo per fermare l’aggressione, gli eroi erano stati toccati troppo sul personale per non ricorrere ad una decisione drastica: decisero quindi di utilizzare i poteri della maga Zatanna per lobotomizzare Light, togliendogli il ricordo del fatto e rendendolo il sempliciotto che era ora. Un’azione umana, dettata dalla rabbia e dall’impotenza, ma che aveva segnato una importante crepa nella fiducia dei membri della squadra. Come ciliegina sulla torta Batman, che fino all’ultimo si era opposto alla cosa, era stato a sua volta sottoposto a una rimozione dei ricordi.
Tuttavia, il vero omicida non era Light, ma tutt’altro tipo di criminale: Jean Loring, l’ex moglie dell’eroe Atomo. In un disperato tentativo di riconquistare l’amore e l’affetto dell’ex marito la donna aveva inscenato una aggressione a Sue, finita tragicamente a causa di un incidente. Coinvolti nel suo sempre più folle piano criminale avevano perso la vita anche John Drake, padre del terzo Robin, e Capitan Boomerang. Agli eroi non rimase altro da fare che rinchiudere Jean ad Arkham, con la tetra consapevolezza che nemmeno loro erano onnipotenti e che persino alle orecchie di Superman e all’intelligenza di Batman potevano sfuggire importanti particolari.
La Crisi di Identità finisce così, senza esplosioni, riscritture di realtà o eventi terribili. Ma le sue conseguenze sulla psiche degli eroi sono devastanti, e saranno il filo conduttore che porterà a una Crisi assai peggiore.
CRISI INFINITA
La fiducia degli eroi è indebolita dalla precedente Crisi, ma il peggio deve ancora venire: Maxwell Lord, un criminale dotato di poteri psionici, prende il controllo della mente di Superman. Per evitare che Clark provochi una strage, Wonder Woman uccide Lord in diretta, evitando un disastro ma minando la sua reputazione agli occhi del mondo. Batman, dopo aver scoperto di essere stato manipolato durante la Crisi di Identità costruisce Brother Eye, un satellite spia col compito di osservare e tenere sotto controllo sia supercriminali che supereroi. In questo clima di sfiducia massima, un criminale astutissimo fa la sua mossa: si tratta di nientemeno che Alexander Luthor Jr, sopravvissuto alla prima Crisi e disgustato dall’evolversi delle cose sull’unico universo rimasto. Aiutato dai due Superman alternativi con cui ha condiviso un esilio volontario, Luthor Jr decide di cancellare questa realtà difettata creandone una veramente perfetta. A questo scopo forma una nuova Lega dell’Ingiustizia convocando tutti i peggiori criminali esistenti (tranne il Joker, che reputa troppo inaffidabile), prende il controllo di Brother Eye usandolo per guidare il suo esercito di cyborg OMAC e costruisce una enorme macchina altera-realtà utilizzando il cadavere dell’Anti-monitor. La battaglia fra Luthor e gli eroi è terribile e sanguinosa: il Superboy originale, un Superman cresciuto senza l’amore dei Kent e quindi viziato e insicuro, combatte contro il suo equivalente della realtà principale (clonato da un mix di DNA di Superman e Lex Luthor) e lo uccide. Per fermarlo ci vorranno gli sforzi congiunti di Superman e Kal-L, e comunque quest’ultimo morirà e il primo perderà i poteri per un intero anno a causa di una esposizione prolungata al sole rosso di Krypton. Sconfitta la sua armata di criminali Alexander Luthor si darà alla fuga ma non andrà lontano, braccato e ucciso dal Lex di questa terra e da un molto offeso Joker.
La crisi si concluderà con la decisione della Trinità (Superman, Batman e Wonder Woman) di prendersi un anno di pausa per ripensare al loro ruolo nel mondo. Durante questi 365 giorni (o 52 settimane) eroi minori proteggeranno il mondo, e sarà proprio uno di loro, Booster Gold, a scoprire che il piano di Luthor Jr ha parzialmente avuto successo: dai suoi sforzi è infatti stato creato un nuovo Multiverso, formato da, guarda caso, 52 realtà alternative. Cosa importante, una di queste realtà (Terra-4) è il mondo degli originali Watchmen. Ricordatevelo, perché avrà un’importanza cruciale più avanti…
CRISI FINALE
Se Identity Crisis era la Crisi più “domestica”, Final Crisis è l’esatto opposto. Si tratta infatti della Crisi più devastante, quella più epica e quella con il nemico più terribile: Darkseid.
Riassumere Crisi Finale è estremamente difficile, in quanto attinge a più di cinquant’anni di storie, contiene personaggi veramente oscuri che qui hanno ruoli di rilievo e in generale è scritta da Grant Morrison, che gli addetti al settore sanno essere un vero e proprio folle.
Il tutto inizia con l’omicidio di Orion, il semidio figlio della divinità del male Darkseid, trovato morto dal detective di Metropolis Dan Turpin: Orion, che seguendo una profezia aveva tempo prima ucciso suo padre, sembra essere stato assassinato da una sorta di proiettile temporale inviato dal futuro. Turpin indaga, scoprendo una cosa orribile: i Nuovi Dei del male, ovvero Darkseid e tutti i suoi seguaci creduti morti, si sono invece reincarnati in diversi terrestri e stanno tramando per distruggere la terra. Il corpo del detective viene posseduto proprio dallo spirito del malvagio essere, la cui essenza è così potente che consuma una vita dopo l’altra. Batman nel frattempo viene rapito, e Lanterna Verde accusato dell’omicidio di Orion grazie a false prove. I Nuovi Dei iniziano la conquista della Terra e schiacciano ogni resistenza: Libra, emissario di Darkseid, utilizza i criminali terrestri come armata di avanguardia dopo aver ucciso Martian Manhunter per convincerli del suo potere. Wonder Woman, Catwoman e altre eroine subiscono un lavaggio del cervello e divengono serve di Darkseid. Tuttavia nuovi eroi sorgono per contrastare il male, fra cui il supergruppo giapponese Super Young Team, il nuovo Mr. Miracle e gli stessi supercriminali capitanati da Luthor, non più disposto a servire un male più grande di lui. Cosa ancora più impressionante, Barry Allen tornerà in vita, avendo passato gli ultimi anni a fuggire dal Black Racer, l’incarnazione stessa della morte, per riunirsi al suo successore Wally West. Batman riuscirà a liberarsi e infrangerà la sua promessa di non usare armi da fuoco per sparare a Darkseid lo stesso proiettile che aveva ucciso Orion, pagando con la vita il suo coraggio. Alla fine nonostante gli sforzi degli eroi tutta la realtà collasserà, e alla fine solo Superman e Darkseid rimarranno: sarà l’ultimo figlio di Krypton a fermare il male supremo, costruendo e attivando la Macchina dei Miracoli, un congegno talmente potente che riattiverà da zero la creazione, dando vita a un nuovo Big Bang e a una nuova realtà, libera dell’influenza di Darkseid.
Nuovamente, gli eroi salveranno tutti. E Batman? Oh, non è morto. Un uomo con una strana cintura sta scrivendo graffiti nella preistoria. Ma questa è la storia per un altro giorno…
E ORA COSA?
E ora, siamo pronti a una nuova crisi. Negli ultimi anni la DC comics ha seminato indizi ovunque, a partire dalla serie Rebirth in cui molte cose sono successe che richiedono una spiegazione: Batman ha trovato la spilla del Comico nella sua Batcaverna. Kid Flash, dimenticato da tutti, è tornato per avvisare Barry Allen di una minaccia imminente. Atomo ha trovato tracce di invasione nel Microverso. Il misterioso Oz ha rapito svariati eroi preparandosi a qualcosa di terribile.
Non vi resta che aspettare l’inizio della prossima, terribile crisi. Ogni volta gli eroi sono sopravvissuti, ma ogni volta a costo di morti e cambiamenti. Cosa accadrà questa volta?