Salve a tutti, mi presento, mi chiamo Michele Gasparini e ho 21 anni. Alcuni di voi mi conosceranno già, altri si staranno domandando come una carta da limited sia arrivata in top 8 ad un torneo modern da più di 50 giocatori.
Scrivo felicemente queste righe e ringrazio Mattia Fornacini, aka la Bionda, e tutto lo staff del Galactus che ogni mese si impegna sempre di più per organizzare eventi di qualità. Cercherò di farvela abbastanza breve: negli ultimi due anni non sono stato un grande sostenitore del modern, e anzi mi sono dedicato principalmente al legacy, pur continuando a giocare in qualche occasione, per passare le giornate con gli amici, BR Instant Reanimator, unico mazzo che mi dava soddisfazioni. Ho sempre provato a sperimentare anche liste di Esper e Grixis Reanimator, senza però concludere nulla. Finché un giorno, Dominaria fù.
I principali problemi delle liste di Goryo erano la casualità di Thought Scour nel caso di Esper e la mancanza di un piano midrange solido in Grixis, non avendo accesso in quella combinazione di colori di una delle creature più esotiche di Ravnica: Obzedat, Ghost Council. Con l’introduzione di Dominaria e la stampa di Damping Sphere ho potuto finalmente montare un ibrido, prendendo la parte migliore di entrambe le liste, in quanto è possibile giocare 4 colori e scartare Blood Moon dalle nostre 75 carte. Parliamoci chiaro: non sono qui a farvi un’analisi di un mazzo che ha la pretesa di vincere un Pro Tour, però è quello che più per me si avvicina al vero Magic; posso giocare tutte le mie carte preferite e rimanere un minimo competitivo.
4c Reanimator – Gasparini Michele
4 Faithless Looting
3 Chart a Course
4 Goryo’s Vengeance
3 Jace, Vryn’s Prodigy
3 Obzedat, Ghost Council
2 Torgaar, Famine Incarnate
4 Bloodrage Brawler
3 Lingering Souls
3 Lightning Bolt
1 Fatal Push
2 Path to exile
2 Collective Brutality
3 Thoughtseize
2 Inquisition of Kozilek
1 Liliana of the Veil
3 Blackcleave Cliffs
4 Polluted Delta
1 Scalding Tarn
1 Flooded Strand
1 Bloodstained Mire
1 Marsh Flats
1 Blood Crypt
1 Watery Grave
1 Steam Vents
1 Hallowed Fountain
1 Sacred Foundry
1 Godless Shrine
2 Swamp
1 Island
Sideboard:
2 Damping Sphere
1 Stony Silence
2 Wear Tear
1 Anger of the Gods
1 Engineered Explosives
1 Damnation
1 Collective Brutality
2 Stubborn Denial
2 Disdainful Stroke
2 Nihil Spellbomb
Il mazzo ha tantissime interazioni fiche: partiamo dalle basi. Lo scopo del mazzo è buttare al cesso ciccioni come Obzedat, Ghost Council e Torgaar, Famine Incarnate (ancora, grazie Dominaria) per poi vincere la partita riportandoli in gioco con Goryo’s Vengeance. I Faithless Looting sono la carta chiave del mazzo, che ci permettono di scavare per trovare i pezzi chiave e buttarli al cesso. Oltre a Looting il mazzo è pieno di effetti che ci fanno scartare, da Collective Brutality a Chart a Course, versatilissima carta che ci può anche fare vantaggio se vogliamo impostare una partita basata sullo scambio di risorse.
Altra carta chiave del mazzo è Jace, Vryn’s Prodigy. Fa tutto quello che vogliamo, ci fa scartare, ci fa riutilizzare scartini e removal, ma soprattutto la possiamo far tornare dal cimitero con Goryo! Possiamo rianimarlo nella combat dell’avversario, bloccare e attivarlo per trasformarlo in planeswalker e rimuoverlo dalla combat, inoltre avendo lasciato il campo di battaglia non dovrà più essere esiliato a fine turno dall’effetto di Goryo. Una volta arrivati al nostro turno potremo utilizzare il -3 per lanciare di nuovo Goryo, stavolta su Obzedat, anch’esso fortissimo in combinazione con quest’ultima perché impilando nel modo corretto il suo trigger con quello di Goryo esso tornerà sul nostro campo di battaglia al turno successivo.
Ma veniamo al dunque: perché ho deciso di giocare ben 4 copie di Bloodrage Brawler? La carta mi è stata fatta conoscere dal mio teammate Federico Guerrieri (grazie Fede), in quanto non sono un giocatore di limited. Durante i precedenti tornei, ho giocato al loro posto 2 Young Pyromancer, perchè le sue pedine, insieme a quelle di Lingering Souls, mi permettevano di giocare Torgaar dalla mano molto facilmente, 1 Tasigur, the Golden Fang e 1 Gurmag Angler. I nostri amici montoni sono però molto più sinergici con la linea di gioco del mazzo, ad esempio ci permettono una chiusura di terzo turno in più: T1 scarto o faithless, T2 Bloodrage Brawler, scarto Torgaar, T3 Goryo+removal su bloccante per danni letali, oppure T1 faithless, scarto Torgaar, T2 Goryo ti mando a 3, e poi abbiamo tutta la partita per pescare un bolt. Inoltre, ci permettono di giocare un paio di Stubborn Denial in side, in quanto contro combo abbiamo anche Obzedat che non deve sentirsi costretto ad esiliarsi, ma può rimanere sul campo di battaglia per attivare Ferocious. Last but not least il nostro caro montone può attaccare per farci fare un Chart a Course senza dover scartare!
Il mazzo mi piace da morire, come ho detto ha mille sinergie, fra Lingering Souls, Torgaar, Jace, Vryn’s Prodigy ecc. Non sono ancora arrivato ad una lista definitiva, probabilmente è corretto non scartare del tutto i Pyromancer per poter fare più pedine e la side può essere fatta a proprio gradimento. Avendo 4 colori abbiamo modo di uscircene un po’ da tutto. La cosa meravigliosa del mazzo è la possibilità di vincere dal nulla, ma allo stesso tempo di poter impostare un piano midrange solido. Inoltre per quanto possa sembrare fragile una manabase a 4 colori, non è il caso di questo mazzo, poiché il bianco è presente solamente per due Path to exile e per poter lanciare dalla mano Obzedat. Le Lingering possono essere scartate e lanciate dal cimitero, e se ci ricordiamo di fetchare per isola e palude possiamo tranquillamente giocare una partita sotto Blood Moon degli avversari.
Nelle ultime due Kingdom sono riuscito a fare top, ma la prima volta sono stato fermato da un titano rosso di RG Ponza, e la seconda ho perso dal caro Sergio Mas con UWR Control, nonostante sia riuscito a portarlo bassissimo di vite in entrambi i game. Il mazzo ha un ottimo match up da Umani, in quanto giochiamo tantissimi removal diversi e Lingering Souls, ha un buonissimo MU da Storm, e se la gioca bene da Jund, Death’s Shadow, Affinity. 50/50 per quanto riguarda Control e Scapeshift, leggermente sfavorevole da Mardu Pyromancer e RG Ponza (a meno di scontate fast), mentre più bruttino il match con Tron e Burn se non vediamo subito la combo o 2/3 copie di Brutality. Molto difficile vincere da Aurette.
Il record di questa ultima Kingdom Modern è stato:
Primo Turno: 2-0 contro Storm (il mio avversario è stato molto sfortunato g1 e post side è un incubo per lui)
Secondo Turno: 2-1 contro Affinity (Stony Silence fa ridere in monotonia, ma l’ho vista)
Terzo Turno: 2-0 contro Tribal Zoo (partita in streaming, vado a 1 e poi vinco in un turno di Torgaar + Bolt)
Quarto Turno: 2-0 contro Bant Eldrazi (G1 tiratissimo, mi sono divertito molto, il G2 il mio opponent tiene una mano sbagliata)
ID-ID
Perdo in Top8 0-2 da UWR Control (mannaggia a Vendilion Clique)
Ringrazio tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere fino in fondo, e se avete domande non esitate a scrivermi. Sono convinto che a questo gioco si debba giocare per divertirsi, con le carte che ci fanno sognare di più.
Michele Gasparini
